Minorca, una delle isole più iconiche dell’arcipelago delle Baleari, è famosa per il suo straordinario patrimonio storico. Quest’isola conserva numerose tracce delle antiche civiltà che vi abitarono. Tra i tesori archeologici più importanti di Minorca troviamo i talayot e le navetas, due tipi di strutture megalitiche che offrono una visione affascinante della vita dei suoi primi abitanti. Questi monumenti preistorici sono rappresentativi della cultura talaiotica, che prosperò sull’isola più di 3.000 anni fa. Scopri con IsasMenorca tutte le informazioni essenziali.
I talayot di Minorca sono strutture preistoriche costruite con grandi blocchi di pietra, risalenti all’Età del Bronzo e all’Età del Ferro. Queste costruzioni, di forma circolare o rettangolare, avevano molteplici funzioni, come torri di avvistamento, luoghi di culto o residenze. Un esempio significativo è il Talayot di Torelló, a Ciutadella, noto per la sua altezza e la sua posizione strategica, suggerendo un uso difensivo come torre di sorveglianza.
Tra i tesori archeologici di Minorca troviamo anche le navetas. Queste strutture funerarie, con la loro caratteristica forma che ricorda una barca rovesciata, sono uniche nelle Baleari. Le navetas venivano utilizzate come tombe collettive, dove i defunti venivano sepolti con oggetti personali e offerte votive.
I talayot e le navetas di Minorca non solo affascinano per la loro grandezza e complessità, ma rappresentano anche un legame unico con il passato dell’isola. Oggi, questi monumenti sono un’importante attrazione turistica e archeologica, attirando studiosi e visitatori desiderosi di conoscere meglio le antiche civiltà mediterranee.